By no means cinema è un progetto di educazione ai media dedicato agli studenti e ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il suo obiettivo è quello di fornire agli studenti le competenze utili ad affrontare la realtà mediale di oggi partendo dalla propria esperienza quotidiana e utilizzando i propri mezzi con creatività e pensiero critico. Lo scopo è unire l'educazione civica all'educazione ai media e alla competenza culturale. Questa iniziativa offre diversi tipi di corsi, di complessità e tematiche differenti, per una migliore adattabilità nei confronti degli studenti.
By no means cinema, in inglese significa "in nessun modo, cinema", "cinema in alcun modo". Questo nome si deve all'idea che l'educazione ai media non possa essere fatta soltanto in un'ottica strumentale, insegnando solo a realizzare piccoli cortometraggi, come spesso accade. Questo progetto intende infatti fornire agli studenti un'educazione ai media che parli anche di linguaggi, di infrastrutture, di rapporti di potere. Cioè di internet, reti d'informazione, diritto d'autore, diritto alla privacy e intelligenza artificiale.
I mezzi di comunicazione di massa hanno pervaso la nostra vita, ma non sono sistemi neutri. I nostri studenti vi sono immersi fin dalla prima infanzia. By no means cinema intende fornire loro gli strumenti critici per padroneggiare la propria esperienza di fronte ad essi, tanto come fruitori, quanto come potenziali produttori di conteuti.
By no means cinema vuole essere inteso anche come "cinema senza mezzi", senza attrezzature, ma anche "senza mediatori", per dimostrare come il mondo dei media non possa essere più relegato a conoscenze iper-specializzate: la conoscenza dei linguaggi mediali dev'essere un diritto del cittadino. Volendo fare educaizone ai media a partire dalla quotidianità, questo progetto propone di lavorare con i propri dispositivi personali, verso un loro utilizzo consapevole.